Ci sono giornate di denso miele, quelle da segnare sul calendario per intenderci, e non necessariamente sono belle, ma semplicemente sono.
Sono giornate dove gli accadimenti sono tanti e tali che alla fine quando ti metti a letto ti senti percettibilmente più vecchio di quando ti sei alzato anche se nella tua vita, possibilmente, niente è cambiato.
Sono giornate che capitano di rado, forse troppo di rado e non so se si possa dire fortuna o sfortuna, ma che sono come un male necessario o un bene inaspettato.
Sono giornate in cui si distrugge qualcosa o si costruisce qualcos'altro o si fanno entrambe le cose o magari si sta lì immobili quando è il resto a cambiare.
Sono giornate di emozioni intense e di segno contrapposto.
La mia è stata una giornata di scelte dolorose, di pensieri pesanti, di futili diversivi, di piacevoli scoperte, di magiche lune crescenti, di dolci note e di compagnie caciarone.
Questo post avrei dovuto scriverlo quasi un mese fà, ma le giornate di denso miele hanno bisogno di sedimentare a lungo per lasciare la sola fotografia delle emozioni.
on air : solo i miei pensieri e una cicala gracchiante....