Volare, prendere il volo. Mi piacerebbe? No, non mi piace volare. Mi piace camminare tanto e a lungo. Il volo mi sembra precario e pericoloso.
Mi ricorda un film francese di qualche anno fà l'odio dove il protagonista si sente come se precipitasse da un palazzo e ad ogni piano che passa cadendo dice: ottavo piano, fin qui tutto bene... settimo piano, fin qui tutto bene.
Per cui, niente volo che non ho voglia di spaccarmi le ossa.
Strano a dirsi da parte di uno che dice di voler colorare il mondo. Ma il mondo lo si colora anche camminando e poi quel sognicolorati altro non è che la traduzione letterale di un modo di dire polacco che sta per il nostro Sogni d'oro.
Si sa in polonia non se la passano molto bene ed allora più umilmente si accontentano di colorarli i sogni piuttosto che farli d'oro come dei novelli Re Mida.
Leggevo un post sul tempo giusto ieri , ed al di là del commento del cavolo che ho lasciato. Spesso mi capita di scrivere cose a cavolo quando ho voglia di dire cose serie. Riflettevo sul tempo perso, su quello trascorso, sull'attesa di un qualcosa di bello e di come talvolta uno ci si sente preso in giro dal tempo... non so a voi ma a me capita certe volte.
Mi capitava da ragazzo quando vendevo le mie estati chiuso in una cucina a lavare piatti o a servire ai tavoli di un ristorante quando gli altri stavano in giro a divertisi?!?!?! ed io pensavo: Un altro giorno della mia vita buttato speriamo che ne sia valsa la pena.
I soldi mi servivono ed il fine era alto, perchè quando poi tutti se ne stavano a casa con famiglia e rotture di coglioni varie io e l'amico mio, Mr. White, ce ne andavamo in giro per l'europa con quattro soldi quattro nella tasca. Ma ce li facevamo bastare e ci divertivamo da matti e quando al ritorno ci chiedevono come era andata anzichè stare li a vantarcela dicevamo niente di chè.
Non ho nessun rimpianto per quel tempo perso. Che poi non so se si puo' propriamente parlare di tempo perso perchè mentre molti chiedevano i soldi ai genitori per qualunque cosa io qualche volta potevo concedermi il lusso di non chiedere niente a nessuno.
Sempre sul tempo mi viene in mente il titolo di un libro: E' una vita che ti aspetto...anche in questo caso non so se è perso. E' quello che ho passato aspettando che una persona speciale entrasse nella mia vita... e poi quando capita che ci entri io mi metto a fare il coglione.
Un altra cosa che proprio non mi piace sono le moto. Cazzo proprio non mi piacciono. Un aggeggio che va a trecento all'ora in una strada o in un autostrada dovrebbe essere vietato. che poi ci si rompe le corna in qualche guard-rail o si finisce a colorare asfalti assolati.
Non sono un fifone, all'ospedale mi hanno rammendato come un calzino bucato non so quante volte. Ma mi girano profondamente le scatole quando amici e conoscenti hanno la brutta abitudine di finire in ospedale o peggio sottoterra per qualche moto del cazzo.
Di cose che mi piacciono invece ce ne sono tante... ma proprio tante, che potrei fare un elenco sterminato di cose, di fatti, di momenti che si sono guadagnati un angolino nel mio cervello e nel mio cuore... chissà forse un giorno mi armo di santa pazienza e le butto giù per adesso me ne vado a casa che non voglio perdere altro tempo in quest'ufficio.
E per chiudere vi regalo l'inizio di una canzone che mi piace molto:
Negli occhi guardo poco
solo per sentimento
perché lo sguardo è bello usarlo contento
nemmeno per errore o per essere fiero
potrei guardare il mondo privo dei desideri,
privo di desiderio...
Bandabardò - Negli occhi guardo poco